Archivio 2013-2018

 

Cinema e filosofia sono entrambe manifestazioni dell’attività del pensare, l’una mediante le immagini, l’altra attraverso i concetti.

I cineasti, affermava Gilles Deleuze, «sono paragonabili a pensatori, più che ad artisti. Essi pensano, infatti, con immagini-movimento e con immagini-tempo, invece che con concetti». Deleuze, una delle figure più originali e importanti della filosofia francese del secondo dopoguerra, sottolineava così che il cinema non è soltanto una forma di arte (l’ottava Musa, come tante volte si è affermato), e meno ancora solamente una forma di intrattenimento. Esso è piuttosto un modo per esprimere un “pensiero”, anche se mediante una forma diversa da quella nella quale tradizionalmente si articola il discorso filosofico. Di conseguenza, cinema e filosofia sono entrambe manifestazioni dell’attività del pensare, l’una mediante le immagini, l’altra attraverso i concetti.
Già Aristotele nella Poetica  affermava che «la poesia è la cosa più seria e più filosofica». Il cinema è certamente una forma di póiesis e, occupandosi dell’universale, ci avvicina alle “conoscenze fondamentali”.
Sarà così possibile raggiungere contemporaneamente due importanti obiettivi: da un lato assaporare quella intensa forma di piacere che è “il piacere delle immagini”, e dall’altro “ragionare” e “imparare” su tutte le cose. Si tratterà, quindi, di ritrovare e far emergere,  nelle opere cinematografiche, una trama concettuale, una filigrana di pensiero, che è sempre presente senza privarsi del “divertimento” che da esso ci attendiamo, ma esattamente al contrario mettendosi nelle condizioni di “godere” in maniera più compiuta ciò che un film  è in grado di offrire.
In ogni film, infatti, anche in quelli apparentemente più lontani da ogni intellettualismo, è contenuta una visione del mondo, un nucleo di pensiero, che risulta interessante, addirittura piacevole, individuare attraverso un’analisi libera, priva di ogni pretesa di assolutezza. Persone diverse “leggono” diversamente il film, o anche la stessa persona, in situazioni mutate, vi può cogliere trame, sensibilità, idee precedentemente non ravvisate.

Qui sotto alcuni dei film che abbiamo visto insieme in questi anni.

Anche quest'anno riprendiamo il nostro Cinephilo. L'obiettivo non è solo vedere film 'belli' ma avere occasione di confrontarsi, attraverso un film su temi che ci sembrano interesssanti. Su suggerimento di una delle partecipanti all'ultimo aperitivo filosofico dell'estate appena passata, nel nostro primo appuntamento vedremo insieme "Nell" un film del 1994 con Jodie Foster per la regia di Michael Apted.

youth

Il  film di gennaio del Cinephilo 2017, per il ciclo "Non ci resta che pensare", è "Youth" di Paolo Sorrentino.
Vi invitiamo il 17 gennaio 2017 alle 20,00 allo Spazio dell'anima per discuterne insieme.

smetto quando voglio

Il film di novembre del cinephilo 2016, per il ciclo "Non ci resta che pensare", è "Smetto quando voglio" di Sydney Sibilia.

Vi invitiamo il 15 novembre alle 20,00, allo Spazio dell'anima per discuterne insieme.

la famiglia belier

Il film di ottobre del cinephilo 2016, per il ciclo "Non ci resta che pensare"  è "La famiglia Belier" di Eric Lartigau

Vi invitiamo il 18 ottobre 2016 alle ore 20,00, allo Spazio dell'anima per discuterne insieme.

l'ospite inatteso

Il  film di giugno del Cinephilo 2016, dedicato all'"andare oltre", è "L'ospite inatteso" di Thomas McCarthy.
Vi invitiamo il 9 giugno 2016 alle 20,00 allo Spazio dell'anima per vederlo e discuterne insieme.
il mio amico giardiniere

Il  film di maggio del Cinephilo 2016, dedicato all'"andare oltre", è "Il mio amico giardiniere" di Jean Becker.
Vi invitiamo il 12 maggio 2016 alle 20,00 allo Spazio dell'anima per discuterne insieme.

Il primo film che vedremo nell'ambito del nostro Cinephilo è "Gli equilibristi" di Ivano De Matteo.
Vi invitiamo il 20 novembre 2014 alle 20,30 allo Spazio dell'anima per discuterne insieme.

Il secondo film che vedremo nell'ambito del nostro Cinephilo è "Il mio amico Eric" di Ken Loach.
Vi invitiamo il 18 dicembre 2014 alle 20,30 allo Spazio dell'anima per discuterne insieme.

Il  film che vediamo in aprile nell'ambito del nostro Cinephilo è "Il favoloso mondo di Amelie" di Jean-Pierre Jeunet.
Vi invitiamo il 16 aprile 2015 alle 20,30 allo Spazio dell'anima per discuterne insieme.

il riccio - film

Il primo film che vedremo nell'ambito del Cinephilo 2016, dedicato all'"andare oltre", è "Il riccio" di Mona Achache.
Vi invitiamo il 10 marzo 2016 alle 20,00 allo Spazio dell'anima per discuterne insieme.

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