Il favoloso mondo di Amélie

L'elogio delle piccole cose in un mondo che ognuno di noi può rivestire della polvere magica di cui sono fatti i sogni. "Divertente, poetico, spiazzante, mistico, semplice, romantico, commovente, surreale, reale, vero. Le pensioncine, le cassiere e le bariste, le fidanzatine, i fruttivendoli e i salumieri, il mercatino ed i pensionati dei capolavori di Carné (Les enfants du Paradis), ma anche le delicate e spiritose meccaniche di Truffaut. O, ancora, i clown tristi per le strade, gli artisti squattrinati lungosenna: tutti rivisti con ingegno postmoderno e piccole invenzioni digitali. La vicenda della favolosa Amélie è fatta per piacere.
Poiché è quella di un'anima gentile e solitaria che decide di donare gioia, far felice il prossimo e ovviare alla solitudine del vicino. Dimenticandosi di riparare alla propria, di solitudine. E’ il palese invito di Jeunet, attraverso il suo alter ego Amélie, a fare attenzione al particolare, a concentrarsi su quell'impero dei segni che va a formare un mondo ulteriore. Un rapporto "didattico" tra chi mostra e chi guarda" (Andrea Oliveri).
"Il Favoloso Mondo di Amélie ha il pregio più unico che raro di riportare a galla sentimenti trascurati ma sempre vivi in ognuno di noi, raccontando, attraverso la magia della storia di questa Fatina dei tempi moderni, non solo il percorso di una ragazza speciale verso la felicità ma svelando, con la suggestione di sensazioni rese tangibili da immagini e colori, il senso profondo della felicità stessa: amare (e far amare) se stessi attraverso l’amore per il prossimo" (Cinematographe).
Vi invitiamo il 16 aprile 2014 alle 20,30 allo Spazio dell'anima per discuterne insieme.
L'incontro è aperto a tutti. E' gratuito per i soci e prevede un piccolo contributo associativo di 5 euro per i non soci.

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