Clessidra filosofica di ottobre. Il tema del mese era "Fisso"

Clessidra è' un'idea di Silvana Kuhtz e Mariarosa Pappalettera (www.poesiainazione.it) che si realizza con successo a Bari ormai da due anni. Sulla base del tema del mese, ogni partecipante sceglie il “testo” di un grande autore da proporre a tutti gli altri: potrà essere costituito da parole, immagini, suoni, scene di film, brani musicali, canzoni, movimento di corpi ed esperienza dei sensi e anche processo del fare; può prevedere il coinvolgimento degli altri partecipanti all’incontro. Neel'incontro di ottobre a Roma, con pochi scampati alla pioggia torrenziale, abbiamo condiviso queste proposte: Andrea Alessandri, brani dal fillm Non ci resta che piangere di Roberto Benigni, Valeria Allegretti, da Chiari di Bosco: Il centro e il punto privilegiato di Maria Zambrano, Bruno Mondadori pagg. 63-64, Maria Schiavo, da La giusta paga: Esiste un diritto al lavoro di Walter Pfannkuche, Apogeo pagg. 66-61, Myriam Ines Giangiacomo, da Trattato dell'efficacia: Immagini d'acqua François Jullien, Einaudi pagg. 193-195, Stefano Federici, Dizionario delle cose perdute, di Francesco Guccini, Mondadori pagg. 107, Giampiero Galleano, La tragedia del genere umano di Miguel de Unamuno, Laterza pagg. 157-158, 118-199, 109 e seg., Antonio Tiberla, Una solitudine troppo rumorosa di Bohumil Hrabal, E/O Edizioni pag. 54-55, 70-71, Dino Tracuzzi, Il saggio è senza idee, Einaudi pagg. 83-85, Silvia Evangelista, Frammenti di Eraclito. Per conoscere cosa è stato condiviso a Bari www.poesiainazione.it .

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